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Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al corso

A Roma vi è anche la bellissima Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al corso. Questa struttura, assolutamente da non perdere nel circuito turistico Romano, rappresenta una costruzione completata nel 1669 e tutta realizzata in stile barocco. Voluta da Ambrogio di Milano e Carlo Borromeo, appartiene alla diocesi di Roma e fu realizzato dall’architetto Onorio Longhi. La fondazione di questa Chiesa fu approvata dalla confraternita dei Lombardi da Papa Sisto IV nel 1471. È considerata una chiesa minore di Roma relativamente a quella dei Lombardi residenti nella città eterna.

La storia della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al corso

La famosa Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al corso fu completata nel 1669. Papa Sisto IV diede l’incarico all’architetto Onorio Longhi di realizzare questa struttura. In realtà, fu intitolata innanzitutto, nel decimo secolo, solo a Sant’Ambrogio di Milano. Poi successivamente quando Carlo Borromeo fu canonizzato, nel 1610 è stato aggiunto anche il suo nome. Si ispira sotto certi aspetti, e soprattutto per lo stile barocco, al Duomo di Milano. La sua facciata è davvero molto caratteristica. Nel tempo è cambiata particolarmente arricchita con elementi del tardo barocco.

Le opere presenti all’interno della Basilica

La bellezza della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al corso è aumentata nel tempo anche grazie alle opere presenti all’interno. La navata destra, innanzitutto è stata affrescata da Paolo Albertoni. All’interno si trovano opere davvero interessanti tra cui anche la Profezia di San Barnaba di Pietro Francesco Mola. Vi sono anche dei dipinti del Morazzone. Inoltre, sull’altare c’è una copia del mosaico dell’ Immacolata Concezione di Carlo Maratta. Nel retro della chiesa invece, si trova una nicchia dove c’è reliquario che contiene il cuore di San Carlo. A donarlo fu Federico Borromeo, il cardinale cugino del Santo, che decise di fare questo dono alla Basilica nel 1614.