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Cosa fare a Roma a Carnevale

Carnevale è sempre un periodo dell’anno molto particolare che vale assolutamente la pena vivere con il giusto spirito di allegria. In questa occasione di questa festa, Roma si colora di tantissimi elementi, festoni e occasioni di divertimento. Chi ha deciso di visitare la Capitale a Carnevale, di certo non può perdersi tutti gli eventi organizzati da associazioni e allo stesso dalla municipalità Romana. Vediamo insieme cosa fare a Roma a Carnevale, secondo quelle che sono le più antiche tradizioni della Capitale.

Le tradizioni del Carnevale Romano

“Il Carnevale di Roma non è una festa che si offre al popolo, bensì una festa che il popolo offre se stesso” con queste parole Joan Wolfgang von Goethe nel suo testo “Viaggio in Italia” del 1788 racconta alcuni aspetti del Carnevale di Roma. Nel periodo che precede la Quaresima, Roma si colora di quello che resta degli antichi riti dei Saturnali. Infatti, le vere origini del Carnevale di Roma risalgono proprio a questi riti che si svolgevano a Roma nel mese di dicembre. Durante questa festa si viveva in allegria senza distinzioni di razza, sesso o ceto sociale. Poi, poteva essere esserci qualunque trasgressione al pubblico decoro. Secondo la tradizione, Papa Celestino II cavalcava fino a Testaccio col Prefetto e i cavalieri della città per dar via al Ludus Carnevalari, ovvero delle cerimonie propiziatorie che coinvolgevano anche i nobili della città. Il popolo si accalcava numeroso perché poteva anche assaggiare la carne che risultava dalle lotte dei cavalieri insieme agli animali.

Com’è cambiato il Carnevale Romano

Ovviamente nel corso dei secoli il Carnevale è cambiato con una città sempre più simbolo della Cristianità per eccellenza. Il Carnevale romano infatti, si è arricchito di cultura e di storia. Man mano, con papa Paolo II si poteva fare una festa Carnevalesca vera e propria con un programma dove erano coinvolti giovani, anziani e animali. Gli eventi nel tempo si sono ripetuti con delle vere e proprie sfilate, inaugurando l’evento con le corse dei cavalli a Barberini.

Le maschere del Carnevale Romano

Un’altra tradizione importante del Carnevale Romano è quella delle sue maschere. Infatti, dai tempi più antichi sfilano su via del Corso, Rugantino, Cassandrino e Meo Patacca. Molto importante era anche la festa dei Mucoletti, dove bambini e adulti scendevano in strada con la candela accesa, provando a spegnerla l’un l’altro in una sorta di gioco al centro città.

Il Carnevale Romano oggi

Oggi, il Carnevale Romano è ricco di eventi culturali, dedicati ai bambini ma non solo. Tra le sfilate degli sbandieratori e quelle in maschera, su via del Corso che Piazza Navona, Piazza della Repubblica e Piazza di Spagna, organizzano tantissimi eventi aperti al pubblico. Anche l’area intorno a Castel Sant’Angelo, una di quelle particolarmente festose. Insomma, rispetto al Carnevale più antico, il resto delle tradizioni se ne aggiungono altri di tipo culturale. Sicuramente, uno dei simboli del Carnevale di Roma è la corsa di cavalli senza cavallo e vicende dello spettacolo amato dei bambini. Infine, vale anche la pena citare la sfilata dei cavalli militari, da via del Corso fino a Piazza Venezia.

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