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I simboli di Roma che non conosci

Roma è una città piena di luoghi particolari, a volte difficili da conoscere, alcuni addirittura noti solo ai residenti del posto. Ci sono alcuni che sono dei veri e propri simboli di Roma. Vediamo insieme quali sono i simboli di Roma che non conosci e che potresti imparare, decidendo di visitarli in una vacanza nella Capitale.

La casina delle civette

Uno dei simboli di Roma che non conosci è quasi sicuramente la “casina delle Civette”. Era il rifugio solitario dell’ultimo discendente Torlonia e si trova in un omonimo parco. Questa casa è fatta con l’Art Nouveau e mostra un mix inquietante di vari stili, elementi grotteschi e colori. È assolutamente da non perdere e si trova al numero civico 90 di via Nomentana. Sarà possibile visitarla all’interno del parco di Villa Torlonia.

Galleria Sciarra

Tra i simboli di Roma che non conosci vale anche la pena citare la Galleria Sciarra. È un passaggio pedonale stile liberty che è caratterizzato da un cortile privato decorato con questi elementi. È aperto al pubblico negli orari di ufficio ed è possibile entrare da Piazza dell’oratorio oppure da via Marco Minghetti.

L’Antica farmacia di Santa Maria della scala

Un altro dei simboli di Roma che non conosci quasi sicuramente è l’antica farmacia Santa Maria della scala. È la più antica farmacia di Roma e tutt’oggi è ancora in funzione. Infatti, a Trastevere, la sua storia è ancora ben visibile. L’Antica farmacia risale al ‘500 quando realizzava delle preparazioni miracolose dei frati carmelitani che coltivavano le loro spezie nel giardino del convento di Santa Maria della scala. È stata aperta al pubblico nel ‘600.

L’orologio ad acqua del Pincio

Tra i simboli di Roma meno conosciuti vi è anche l’orologio ad acqua del Pincio. Si tratta di un orologio azionato dall’acqua di una fontana e con un marchingegno molto particolare che è visibile nella struttura il vetro di questo elemento. L’orologio è stato costruito nella seconda metà dell’Ottocento da Giovan Battista Embriaco e dell’architetto Gioacchino Ersoch.

Anamorfosi del convento di Trinità dei Monti

Tra gli altri simboli di Roma che non sono molto conosciuti vi sono, al primo piano del convento di Trinità dei Monti, dei meravigliosi affreschi. Sono stati realizzati con la tecnica dell’anamorfosi. In pratica, c’è una distorsione delle immagini che permette di cogliere da determinati punti del corridoio, San Giovanni e San Francesco di Paola in preghiera. Da altre parti invece si vede un paesaggio calmo che ispira alla preghiera.

La porta alchemica di Piazza Vittorio

Un altro simbolo per eccellenza di Roma è la porta alchemica di Piazza Vittorio. Appartiene all’elenco dei simboli di Roma che sicuramente non conosci. Si trova all’Esquilino. Qui ci sono diversi simboli esoterici. Viene considerata una porta magica ed è uno dei resti più significativi di Villa Palombara. Questa villa si trovava proprio sul colle Esquilino prima che la zona fosse completamente riurbanizzata. Secondo la leggenda, la porta era collegata alla pietra filosofale e agli studi del noto alchimista.

Questi sono solo alcuni dei simboli di Roma che non conosci. La Capitale è una città tutta da scoprire: perciò ti consigliamo di fare una bella vacanza. Qui puoi trovare dove dormire a Roma.