Guide

Il Passetto

Avete mai sentito parlare del tuo Passetto? Il Passetto di Borgo, detto anche Er coridore in romanesco, è un passaggio pedonale di 800 metri sopraelevato che collega Castel Sant’Angelo a Roma con il Vaticano. L’obiettivo del Passetto è quello di permettere al Papa di rifugiarsi nel castello in caso di pericolo. Questo percorso dava anche la possibilità di controllare al meglio il Rione. Fu costruito nel 1277 da Niccolò III in una parte delle Mura vaticane, durante dei lavori di restauro. La struttura permise a Papa Alessandro VI, già nel 1494 di rifugiarsi al castello durante l’invasione nella città da parte delle milizie di Carlo VIII di Francia.

La storia del Passetto

Il Passetto fu realizzato nel 1500 circa e fu anche costruito un nuovo bordo di ronda merlato con un passaggio anche previsto all’interno del muro. Fu utilizzato da Clemente VII Medici nel 1534 per fuggire a Castel Sant’Angelo durante il Sacco di Roma del 1527. Inoltre, per volere di Pio IV Medici fu realizzata anche una cinta muraria intorno ai palazzi Vaticani e quindi furono costruiti Borgo Vittorio, Borgo Pio e Borgo Angelico. Fa parte dell’intera struttura difensiva del Vaticano. A dire la verità però perse la sua struttura difensiva quando durante il 1600 furono costruiti questi nuovi quartieri e quindi questa diventò una strada di collegamento tra la Civitas Leonina e la nuova Civitas Pia.

La particolarità dell’opera

Il Passetto di Borgo è sempre stato molto amato dai Romani che lo chiamano Er coridore. In occasione del Giubileo del 2000, fu rimesso in funzione. Oggi giorno è possibile visitarlo soltanto su prenotazione con una guida. Negli anni è stato uno dei monumenti maggiormente raccontati. C’è da dire che la sua funzione di proteggere i Papi dagli assedi è stata assolta più volte.