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La casa dei mostri a Palazzo Zuccari

Avete mai sentito parlare della casa dei mostri nel palazzetto Zuccari a Roma? La casa dei mostri si trova nel palazzo che attraversa via Sistina e via Gregoriana, scende da piazza Trinità dei Monti. È chiamata così perché nel portone vi è una bocca spalancata gigantesca con un’espressione minacciosa. In realtà, si tratta dell’ultimo elemento rimasto del muro dell’edificio costruito da Federico Zuccari nel 1592 per il suo palazzo. Fu una richiesta abbastanza stravagante così, come lo era l’intero arredamento della struttura.

La storia della casa dei mostri a Palazzo Zuccari

Dopo la morte di Federico Zuccari nel 1609, non fu rispettato il suo desiderio di rendere quella casa una residenza per artisti. Anzi viene affittata dalla regina della Polonia nel 1702 Maria Casimira che la trasformò in due corpi. Però è proprio con la Sovrana polacca che la struttura divenne centro culturale di Roma nel Settecento. Anche il nuovo proprietario Alessandro Mazzarri gli diede la stessa impronta. Quella abitazione nel tempo è rimasta molto legata alla sua impronta culturale. Tr gli altri proprietari anche il marchese Grifoni, fino a quando dopo frequentazioni, importanti come ad esempio quella di Gabriele D’Annunzio è diventata sede bibliotecaria. Ciò, su indicazione dell’ultimo proprietario, ovvero Enrichetta Hertz che raccolse all’interno quadri e libri e creò una storica biblioteca.

Il fascino della casa dei mostri

La casa dei mostri nel palazzo Zuccari a Roma è ancora ricca di fascino. Secondo quanto raccontano pezzi di storia, Gabriele D’Annunzio ha immortalato romanzo Il piacere nel 1905 proprio in questa struttura, frequentando il Salotto della Hertz. Poi la collezione dei suoi quadri di tutte le sue ricchezze fu regalata allo Stato italiano ed è riunita al museo di Palazzo Venezia. Nella struttura invece, Hertz donò al governo tedesco una biblioteca per un centro studi. Ad oggi è possibile visitarla solo su prenotazione.