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La galleria prospettica del Borromini

Molte persone che hanno visitato Roma, non conoscono la galleria prospettica di Borromini. Si trova in Piazza Capo di Ferro ed è alle spalle di una delle piazze più frequentate di Roma, ovvero Campo dei Fiori. Questo edificio, ricco di decorazioni, di stucco, statue ed ha una facciata parlante. È legato alla famiglia Spada. Infatti si chiama Galleria spada. Nel 600 la famiglia lo acquistò per crearsi la sua residenza. Oggi è sede del Consiglio di Stato nella parte prima diventata residenziale. La sede giudiziaria si trova in una parte mentre invece, in un’altra c’è la cosiddetta galleria prospettica di Francesco Borromini.

La galleria prospettica di Francesco Borromini: galleria Spada, la storia

La galleria prospettica di Francesco Borromini è un incanto barocco con le colonne che creano un’illusione ottica molto particolare. Quest’opera fu realizzata all’interno del palazzo Spada nel 1653 e rappresenta un aspetto molto particolare di questo stabile. La sua realizzazione fu commissionata nel 1632 da Bernardino Spada. Era un Cardinale appassionato di giochi di prospettiva e di illusioni e quindi, vuole creare questa struttura molto particolare nel cortile di palazzo Spada. Questa galleria sembra molto lunga, almeno 40 metri, ma in realtà è lunga solo 8,82 metri. Nella realizzazione fu prezioso il contributo del matematico, già Padre agostiniano, Giovanni Maria da Bitonto. Era un comprovato esperto di prospettiva solida accelerata.

Quando visitare la galleria prospettica del Borromini ed il palazzo Spada

Come già accennato, la galleria prospettica del Borromini nel palazzo Spada si trova in Piazza Capo di Ferro, numero 13. Per visitarla è obbligatoria la prenotazione. La struttura è aperta dal lunedì alla domenica dalle 8:30 alle 19:30, tranne il martedì in cui la struttura è chiusa. Una parte del palazzo Spada, la parte che anticamente era residenza nobiliare, oggi ospita la sede del Consiglio di Stato mentre l’altra invece, è aperta al pubblico.