La Scala Santa

A Roma non tutti sanno che esiste la cosiddetta scala santa. Parliamo di una una struttura formata da 28 gradini che rappresentano quello che accadde a Cristo per raggiungere Ponzio Pilato nel suo palazzo di Gerusalemme. Chi è cattolico, almeno una volta nella vita dovrebbe visitarla. È un luogo molto importante della cristianità può perché legato a questo particolare momento evangelico. Viene anche chiamato il Santuario della passione di Cristo. Infatti, su questa scala vi sono anche alcune gocce di sangue impresse negli scalini e quindi, sono una preziosa reliquia che ricorda il momento in cui Gesù si sarebbe recato dal governatore Romano della Giudea.

La storia della Scala Santa di Roma

La scala santa di Roma fu portata da Gerusalemme nella capitale per volere di Santa Elena imperatrice nel IV secolo. La madre dell’imperatore Costantino decise di portarla nella città per conservare la sua storia. La maggior parte dei fedeli che provengono da ogni parte del mondo attraversano la struttura in ginocchio per devozione e rispetto. Il venerdì di Quaresima, questa scala è molto affollata e alcuni la percorrono chiedendo l’indulgenza dei peccati. Prima era collegata al Patriarchium, ovvero il luogo della sede papale, ma poi niente nel 1589 fu spostata nel santuario di Domenico Fontana costruito appositamente per tale fine.

Come visitare la scala santa di Roma

Chi vuole visitare la scala santa di Roma può farlo dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 12:40 e dalle 15 alle 17:10 per una durata di circa 30 minuti. Si trova all’interno della Cappella papale del Sancta Sanctorum sempre all’interno del Santuario di Domenico Fontana in Piazza San Giovanni in Laterano 14. È necessaria la prenotazione e nei giorni festivi l’apertura anticipata così come la chiusura e quindi gli orari o scendiamo dalle 7 alle 14, dalle 15 alle 18:30 e in estate dalle 15 alle 19.