Scopri Roma

News, eventi, guide utili
La zuppiera di Corso Vittorio

La zuppiera di Corso Vittorio

La Fontana della zuppiera di Corso Vittorio, detta anche “della terrina”, si trovava anticamente in Campo dei fiori ed era usata per lavare fiori, frutta oppure verdura, ma talvolta anche come pattumiera. Oggi invece è stata posizionata nella piazza della chiesa nuova su Corso Vittorio Emanuele II. È una fontana molto particolare ed è interrata. Ha una storia molto particolare da raccontare. Infatti, fu realizzata nel 1590 su incarico da papa Gregorio VIII Boncompagni e disegnata da Giacomo Della Porta. Lasù sua posizione però era in Campo dei Fiori dove attualmente si trova la Statua di Giordano Bruno.

La struttura della Fontana della zuppiera di Corso Vittorio

La struttura della fontana della zuppiera di Corso Vittorio era formata da una vasca ovale che si trovava al di sotto del livello della strada per rispondere alla scarsa pressione dell’Acqua Vergine. Inizialmente era senza l’attuale coperchio che adesso, invece, la caratterizza. Il coperchio è stato aggiunto perché veniva utilizzata per lavare frutta, verdura e fiori. Questo chiaramente era poco edificante e nonostante gli editti e le proibizioni, le persone continuano a utilizzarla in questo modo, talvolta anche sfruttandola come pattumiera. Per questo motivo Papa Gregorio XV Ludovisi nel 1622 fece togliere i delfini in bronzo che contornavano la scultura e la fece chiudere con un coperchio fatto in travertino a cupola. Da allora il popolo romano iniziò a chiamarla “la zuppiera”.

Le modifiche alla zuppiera

La zuppiera di Corso Vittorio non è proprio identica a quella precedente. Infatti, l’originale aveva una scritta sopra, fatta con uno scalpellino ed incisa da una persona non identificata: “Ama Dio e non fallire, fa del bene e lassa dire MDCXXI”. La frase era stata messa contro coloro che professavano eresie nel periodo della Santa inquisizione. Adesso però, per l’usura del tempo questa frase è decisamente poco visibile.

Related Posts