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Piazza della Minerva

Piazza Minerva si trova nel rione Pigna in pieno centro storico a Roma vicino al Pantheon. La piazza si chiama in questo modo perché in epoca Antica vi era il tempio dedicato a Minerva Calcidica con una statua attualmente installata in Vaticano. Il tempio fu fatto erigere da Gneo Pompeo Magno. La basilica di Santa Maria sopra Minerva si trova nella piazza ed è uno degli elementi principali dello spazio. È una basilica molto antica, infatti già nel VIII secolo fu citata dall’Anonimo di Einsiedeln.

Le caratteristiche della piazza della Minerva

La già citata chiesa di Santa Maria sopra la Minerva, che è sicuramente è un esempio importante di un punto di vista architettonico, ospita anche un crocifisso di Giotto. Invece, la piazza della Minerva ospita anche l’obelisco della Minerva. Al centro della piazza c’è un obelisco in granito rosso di circa 6 metri che fu originariamente eretto dal faraone Aprie. L’elefantino che lo caratterizza, però fu scolpito da Ercole Ferrata su disegno del Bernini e aggiunto nel 1667. Nel tempo è stato soprannominato pulcino, in quanto assomigliava ad un piccolo porcellino e poi nel tempo il termine si è addolcito fino a diventare completamente diverso. Infine, sulla piazza affaccia anche il palazzo della Minerva.

Il palazzo della Minerva

Il palazzo della Minerva affaccia su piazza della Minerva ed è molto caratteristico. Infatti, era l’ex convento dei domenicani costruito nella seconda metà del Cinquecento su volontà di Vincenzo Giustiniani, generale dell’Ordine dei domenicani. Vi furono poi, tutta una serie di rifacimenti però alla fine è diventato un palazzo molto signorile. Sulla Piazza affaccia anche il Palazzo Fonseca realizzato nel 600 che si chiama proprio come la famiglia che lo commissionò. Il palazzo fu successivamente destinato ad un albergo inaugurato nel 1832. Tuttora è in attività. L’albergo ha ospitato moltissimi personaggi illustri della storia italiana e non solo, come Camillo Benso Conte di Cavour oppure il generale José de San Martin.