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Porta Pia

Porta Pia è la porta che ha sostituito l’antica porta Nomentana tra il 1561 ed il 1565. Si trova sull’omonima Piazza di Roma. In pratica si tratta di una delle 18 porte che si trovavano nella cinta muraria delle Mura aurelian,e che avevano uno scopo puramente difensivo. I lavori di progettazione per questa porta furono affidati a Michelangelo, da Papa Pio IV Medici. La porta è stata una delle ultime opere dell’artista. Quando è morto, ovvero nel 1564, il progetto fu continuato da Giacomo del Duca. Porta Pia oltre ad essere un simbolo storico molto importante, è diventata un punto di riferimento architettonico per chiunque visiti la città eterna.

La Breccia di Porta Pia

Porta Pia è legata a un particolare momento storico. Il 20 settembre 1870, il generale Raffaele Cadorna attraversò con delle cannonate un tratto delle Mura aureliane a pochi metri dalla Porta Pia e fece la famosa breccia. In pratica, fu il primo passo della battaglia che vide vincere il Regno d’Italia sullo Stato Pontificio. I soldati italiani iniziarono ad avere la meglio e riuscirono ad arrivare in città con la conseguente presa di Roma. La capitale quindi fu restituita all’Italia mentre invece fino a quel momento era stata nelle mani dello Stato Pontificio. Nel 1920 per ricordare questo avvenimento fu istituito un monumento di marmo.

Il museo storico dei Bersaglieri

Chi visita Porta Pia, non può non fare anche un passaggio nel museo storico dei Bersaglieri inaugurato nel 1932. Tale museo conserva i ricordi relativi all’istituzione del corpo dei Bersaglieri. Intanto, chi visita questa zona di Roma sarà ammaliato dalla bellezza anche architettonica della Porta Pia oltre che dalla ricchezza storiografica del museo. La Porta in particolare, rappresenta una sintesi tra il Barocco ascente il tardo Rinascimento. La facciata esterna e la parte che invece si affaccia su via Nomentana risalgono al XIX secolo e non fanno parte dell’antico disegno di Michelangelo.