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Roma, Musei Vaticani: cosa vedere

I musei Vaticani sono alcuni dei più belli di Roma. Non è un caso che migliaia di visitatori li affollano ogni giorno. Chi si reca all’interno di questi musei deve vedere assolutamente una serie di elementi di opere importantissime. Vediamo quali sono le cose da vedere all’interno dei Musei Vaticani.

Cortile della Pigna

Uno dei posti più caratteristici dei Musei Vaticani è il cortile della Pigna. È davvero molto grande, vi è una scultura che è la sfera all’interno della sfera in bronzo di Arnaldo Pomodoro. Si tratta di un’opera molto particolare e vale assolutamente la pena vederla. Camminando sul cortile, la scultura del Pignone che è un’opera ritrovata nel Medioevo nei pressi delle terme di Agrippa ed è anche citata nella Divina Commedia di Dante. È quest’opera che dà il nome al cortile.

Il gruppo del Lacoonte

Un complesso scultoreo da non perdere all’interno dei Musei Vaticani è il gruppo del Lacoonte. Questa scultura riprende l’episodio tratto dall’Eneide. Qui si vede il sacerdote Troiano insieme ai suoi figli dei serpenti marini. Oltre a richiamare un episodio chiave per la fondazione di Roma e anche particolarmente bella da un punto di vista artistico.

La sala delle Muse

All’interno dei Musei Vaticani vale assolutamente una visita la sala delle Muse. Parliamo di una delle sale più belle in assoluto che si trova nel museo Pio Clementino. Questa stanza al suo interno ha una serie di statue di Muse, ovvero divinità della religione greca che rappresentavano gli ideali dell’arte supremi. Al centro di questa sala vi è una delle opere più importanti tutti i Musei Vaticani, ovvero il torso del Belvedere.

Statua del Nilo

Nell’area del braccio nuovo dei Musei Vaticani vi è la statua del Nilo. È una tappa assolutamente da non perdere. Questa statua raffigura il Nilo disteso su un fianco e poggiato sulla sfinge, richiama l’Egitto. Tale statua fu trasferita a Louvre a causa delle vittorie militari di Napoleone, però poi fu trasportata nuovamente dopo la sconfitta di Napoleone dei Musei Vaticani.

La galleria delle carte geografiche

Un altro posto particolare all’interno dei musei Vaticani è la galleria delle carte geografiche. Si ammirano le cartine geografiche di tutte le Regioni d’Italia e realizzate tra il 1580 e il 1585. È evidente che le conoscenze sulla geografia, già a quei tempi erano molto profonde e quindi vale assolutamente la pena visitare questo corridoio.

Le stanze di Raffaello

Un altro posto davvero molto particolare all’interno dei Musei Vaticani sono le stanze di Raffaello. Qui vi è un dipinto famosissimo, ovvero la “Scuola di Atene”, che è un affresco realizzato agli inizi del 1500 e che si trova nella stanza della segnatura.

La “Cappella Sistina” e il “Giudizio universale”

La Cappella Sistina è sicuramente il pezzo forte dei musei Vaticani. Realizzata da Michelangelo in vari punti, è uno dei dipinti più famosi di sempre, ovvero la “Creazione di Adamo”, conosciuto in tutto il mondo come uno dei più artistici di sempre. Poi vi è il quadro del “Giudizio universale” di Michelangelo è un capolavoro che rappresenta la fine dei tempi. È assolutamente da non perdere!

Nei Musei Vaticani le opere sono tantissime: una visita approfondita è assolutamente da mettere in conto per chi si reca in vacanza a Roma!