Guide

Sedia Del Diavolo

La Sedia del Diavolo a Roma è una architettura funebre relativa alla storia di Roma antica. In pratica è la tomba di Elio Callisto e si trova in piazza Elio Callistio nel quartiere Trieste Romano. Si trovava sulla Collinetta in via Nomentana Antica. In passato, ovvero fino agli anni cinquanta questa stessa Piazza era chiamata appunto la piazza della sedia del diavolo. In poche parole, si tratta di una struttura funeraria fatta a Tempio e realizzata nella prima metà del II secolo dopo Cristo. Quest’opera è molto simile al Cenotafio di Annia Regilla sulla Appia Antica. Viene chiamata così per la forma che ha acquisito il rudere, in cui è crollata una facciata e quindi sembra come se fosse una sedia di tipo vescovile.

Una leggenda sulla sedia del diavolo

La leggenda relativa alla sedia del diavolo è molto interessante in quanto parte con l’idea che il rudere ricordi una imponente sedia con schienale e braccioli. Ciò a causa della sua forma attuale, dovuta al crollo di una parete laterale. Ci sono molti racconti però leggendari relativi alla storia dell’edificio. Innanzitutto, pastori e vagabondi lo utilizzavano per accendere i fuochi e quindi, davano alla struttura un aspetto inquietante al tramonto. Nel Medioevo invece, si pensava che Satana avesse utilizzato questo rudere come un trono provocandone il crollo parziale.

Altri racconti sulla struttura

Vi sono anche dei racconti popolari in merito alla sedia del diavolo. Secondo alcuni, infatti è probabile che la costruzione fosse uno scenario per orge, banchetti e riti esoterici organizzati da seguaci del diavolo. È una struttura da sempre circondata da magia, tendenze e un forte alone di mistero. Addirittura secondo alcuni, questo monumento poteva conferire il dono curativo e della preveggenza. Oggi è perfettamente integrato nel quartiere africano, ma continua ad affascinare per la sua unicità e l’imponenza stessa.