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Vita degli antichi romani

Ci sono molte cose sulla vita degli antichi romani che non tutti sanno. Tra le curiosità più interessanti vi sono quelle della vita di tutti i giorni. Una società progredita come quella romana rispetto a quella attuale era molto diversa. Infatti, nella vita degli antichi romani ci sono tante abitudini che in realtà non si conoscono e neanche si immaginano. Una su tutte riguarda il sonno di coppia. Nell’antica Roma i coniugi se erano abbastanza ricchi, dormivano in stanze separate ma questo valeva solo per chi aveva una grande casa. Se invece la coppia non era abbiente, allora il letto era quello matrimoniale. In realtà però, non era una scelta condivisa ma dettata dalle esigenze contingenti.

Altre abitudini della vita degli antichi romani

Tra le altre abitudini della vita degli antichi romani vi è anche quella dell’assenza totale della colazione. Infatti, al risveglio i romani bevevano solo dell’acqua, mentre invece in camera e ricchi ricevevano da parte degli schiavi, leccornie e cesti di frutta nella stanza. Per quanto riguarda la cura del corpo, gli antichi romani usavano solo l’acqua corrente però per radersi andavano sempre dal barbiere, il tonsor. Prima della rasatura si bagnavano la pelle solo con l’acqua. Per curare le ferite mettevano tele di ragno bagnate e quindi, a questo punto molti preferivano farti crescere la barba.

Altri riti degli antichi romani

La vita degli antichi romani era scandita anche da altri riti. Innanzitutto, con i trattamenti di ringiovanimento come farsi arricciare i capelli, abbellendoli con tintura e profumi. Inoltre, il rito della barba doveva essere una sorta di rito religioso perché chi si faceva radere per la prima volta faceva la cosiddetta cerimonia della deposizione della barba che andava offerta poi la divinità. In più, molti si recavano dall’antenato del parrucchiere, ovvero dalle ornatrices, le pettinatrici. Un’altra cosa importante è che i romani avevano tante feste nel corso dell’anno ben 182, una su tutte era la corsa con i cavalli. Amavano i giochi pericolosi come quelli dei gladiatori e giocavano spesso a palla. Un’altra cosa che vale la pena sottolineare è che nell’antica Roma vigeva il rutto libero. Ovvero il rutto era considerato un grande gesto di civiltà. Non solo era autorizzato, ma soprattutto era richiesto insieme ad altri rumori.